Cinzia: «Sostengo i frati anziani perché hanno donato la vita agli altri»
Presidente di una cooperativa sociale e catechista, Cinzia sostiene con una donazione continuativa i frati anziani e malati. Ci racconta come è nata questa scelta.
Dietro ogni donazione c’è una storia. Quella di Cinzia, 58 anni, parte dai frati incontrati fin da bambina e arriva a una scelta costante: sostenere i frati anziani e malati accuditi nelle infermerie francescane.
Cinzia è presidente di una cooperativa sociale, che inserisce nel mondo del lavoro persone svantaggiate. È anche catechista: quest’anno, con i bambini di terza elementare, ha collegato alcuni episodi della vita di san Francesco ai brani del Vangelo domenicale.
Un incontro con i frati che viene da lontano
Il legame di Cinzia con i francescani nasce in famiglia. A Domodossola, dove è nata, viveva una comunità molto attiva di frati cappuccini, con cui suo padre ha collaborato per anni come idraulico. Trasferita a Dongo, ha conosciuto da vicino la vita dei frati minori, partecipando ogni giorno alle funzioni del Santuario della Madonna delle Lacrime.
Perché ha scelto una donazione continuativa
Cinzia ha sempre aiutato con piccole offerte le realtà che incontrava. Tutto è cambiato quando, nella chiesa dei frati del Monte Mesma, ha trovato un volantino che presentava l’attività di Francescani per la Vita. Da lì ha iniziato a donare periodicamente.
La donazione è diventata costante e continuativa dopo una lettera ricevuta per posta con la storia di padre Marciano, ricoverato nella struttura di Saccolongo. Cinzia lo aveva conosciuto sull’isola di Barbana. Era stato molto buono con lei e aveva mantenuto una corrispondenza che lei definisce «molto preziosa».
Dopo aver letto quell’articolo, Cinzia ha fatto in modo di rintracciarlo e di riabbracciarlo pochi mesi prima che ci lasciasse.
Perché sostenere i frati anziani e malati
Per Cinzia la risposta è semplice: «Gli anziani sono, con i bambini, la parte più fragile e preziosa della nostra società». Per i frati anziani il motivo è ancora più forte. Hanno speso la vita al servizio delle persone, «solo per amore di Gesù povero e crocifisso», e meritano aiuto nell’ultima parte del cammino.
Cinzia con Padre Marciano sull’isola di Barbana
Anche tu puoi fare parte di questa cura.
Con una donazione continuativa puoi contribuire ogni mese all’assistenza dei frati anziani accolti nelle infermerie francescane e rimanere accanto a loro nel tempo della fragilità.
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