QUANDO CHIARA HA DETTO “Sì”

La scelta di Santa Chiara tra povertà, umiltà e carità

La vita di Santa Chiara d’Assisi è profondamente legata a quella di San Francesco d’Assisi. Le loro vocazioni sono nate quasi insieme e si sono sostenute nel cammino di fede.

Mentre Francesco percorreva città e villaggi annunciando il Vangelo, Chiara scelse una strada diversa: la vita contemplativa all’interno del monastero. Pur vivendo in uno spazio piccolo, il suo cuore si è aperto fino ad abbracciare il mondo attraverso la preghiera e l’amore. Ancora oggi questo è lo stile di vita delle monache dell’Ordine delle Clarisse e di molti altri ordini contemplativi.

L’incontro con il Crocifisso di San Damiano

La vocazione di Chiara nasce dall’incontro con il Crocifisso della chiesa di Chiesa di San Damiano. In quel periodo Francesco stava restaurando questa piccola chiesa e intuì che proprio lì sarebbe nata una comunità di donne consacrate a Dio.

Ascoltando la predicazione di Francesco, Chiara si lasciò affascinare dal Vangelo e si innamorò profondamente di Gesù, che lei chiamava “il Crocifisso povero”.

dalla giovinezza spensierata alla crisi interiore

L’incontro con il lebbroso segna una trasformazione radicale. Francesco racconta che, dopo aver usato misericordia verso di loro, ciò che prima gli sembrava amaro si trasforma in dolcezza d’animo e di corpo.

È un passaggio profondo: dalla paura alla libertà, dalla distanza alla vicinanza, dal rifiuto all’accoglienza.

Questo cambiamento non nasce da uno sforzo puramente umano, ma da un cammino che Francesco compie insieme al Signore, lasciandosi guidare oltre le proprie resistenze.

La nascita delle Clarisse

Francesco accompagnò Chiara a San Damiano e da quell’esperienza nacque l’Ordine delle Clarisse. Chiara dedicò tutta la sua vita alla preghiera, alla fraternità e all’amore per Cristo e per il mondo intero.

Pur guidando la comunità, visse sempre con grande umiltà, sentendosi una sorella tra le sorelle e mettendosi al servizio delle altre, soprattutto nei momenti di difficoltà.

il messaggio di santa chiara oggi

La testimonianza di Santa Chiara è ancora molto attuale. In un tempo in cui la fragilità fa paura, lei ci invita ad accogliere la nostra povertà e quella degli altri alla luce di Gesù crocifisso e risorto.

Il suo esempio ci ricorda anche il valore della fraternità: una comunità di persone che, insieme, tengono lo sguardo fisso su Cristo e imparano ad amare sempre di più.

Anche vivendo in un luogo semplice e nascosto, Santa Chiara ci insegna che un cuore pieno di amore può davvero abbracciare il mondo intero.

SUOR ELENA AMATA VIVE CON LE SUE CONSORELLE NEL
MONASTERO DELLE CLARISSE DI VICOFORTE (CN)
foto delle sure clarisse di vicoforte

Seguendo l’esempio di Chiara e Francesco
vivono in povertà e al servizio del Vangelo: