francesco
Patrono d’italia
Dalle stimmate alla patronanza:
gli ultimi passi di Francesco,
il suo abbraccio a sorella morte e
la sua celebrazione come Patrono d’Italia.
«In questo tempo afflitto da conflitti e divisioni, intercedi perché diventiamo operatori di pace: testimoni e disarmanti della pace che viene da Cristo. Amen»
(Lettera del Santo Padre Leone XIV ai Ministri Generali)
1224 – le stimmate
Francesco si era ritirato sul monte della Verna, luogo solitario e silenzioso tra le foreste della Toscana, per vivere quaranta giorni di digiuno e preghiera, in preparazione alla festa di San Michele. Il suo corpo era già stanco e provato, ma il suo spirito era ancora acceso dal desiderio ardente di somigliare a Cristo, povero e crocifisso.
Proprio qui, mentre pregava immerso nella contemplazione, Francesco ricevette il dono delle sacre stimmate: i segni della Passione di Gesù si impressero nel suo corpo, mani, piedi e fianco, come ferite d’amore.
Fu il primo caso nella storia della Chiesa. Le stimmate di Francesco non furono segno di gloria personale, ma partecipazione profonda al dolore redentivo di Cristo. Il monte della Verna è, ancora oggi, meta di pellegrinaggio e silenziosa testimonianza di quella unione misteriosa tra amore e sofferenza, tra cielo e terra.
Scopri di più ascoltando la riflessione delle Sorelle Clarisse del Monastero di Vicoforte
Scopri di più ascoltando la riflessione delle Sorelle Clarisse del Monastero di Vicoforte
1226 – sorella morte
Il 3 ottobre 1226, al tramonto, Francesco d’Assisi rese l’anima a Dio. Volle morire come aveva vissuto: spoglio di tutto, disteso sulla nuda terra, circondato dai suoi frati, lodando il Signore fino all’ultimo respiro.
Accanto a lui, la fraternità cantava il Salmo 141, mentre lui chiedeva di essere portato a Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola: il luogo dove tutto era cominciato. Qui aveva ascoltato il Vangelo. Qui aveva fondato la sua fraternità. Qui, infine, avrebbe accolto sorella morte corporale, che chiamava con dolcezza.
Non fu una fine, ma fu l’inizio della vita in Dio.
1939 – san francesco patrono d’italia
Nel 1939, in un’Europa già segnata dalle tensioni che avrebbero portato alla guerra, Papa Pio XII proclamò San Francesco Patrono principale d’Italia. Era il 18 giugno, e con lui venne proclamata anche Santa Caterina da Siena.
Il Papa riconobbe in Francesco una figura capace di parlare al cuore del popolo italiano, al di là delle differenze, in un tempo che cercava pace, giustizia, fraternità.
Francesco era l’uomo della povertà, della misericordia, della pace tra i popoli e le creature. Era il santo della riconciliazione e della semplicità evangelica. Ancora oggi è un invito a camminare insieme come fratelli e sorelle verso la città definitiva.
Scopri di più ascoltando la riflessione di fra Antonio Scabio, ministro della Provincia sant’Antonio dei Frati Minori