sorelle clarisse
Seguendo l’esempio di Chiara e Francesco, vivono in povertà, fraternità e lode, a servizio del Vangelo nascosto e fecondo.
Le Suore Clarisse, Sorelle Povere dell’Ordine di Santa Chiara, vivono il Vangelo nella semplicità, nella fraternità e nella povertà evangelica. Come sorelle, mettono al centro della loro vita l’amore reciproco, segno concreto della sequela di Cristo.
Le origini
2012 – L’INCONTRO CON SANTA CHIARA
Nella notte della domenica delle Palme, Francesco accoglie Chiara alla Porziuncola e la veste con l’abito religioso.
Chiara trascorre un periodo con le monache benedettine ad Assisi, ma la volontà di condividere totalmente la scelta di vita di Francesco nella povertà e alla sequela di Cristo, la porta a vivere a San Damiano e a dare inizio al Secondo Ordine francescano, l’Ordine delle Sorelle povere, più tardi chiamate Clarisse.
Nel nascondimento dei monasteri, le Clarisse testimoniano che la vera ricchezza nasce dall’incontro tra il sogno di Dio e il desiderio più profondo del cuore umano.
Scopri di più sull’incontro tra san Francesco e santa Chiara: ascolta la riflessione delle nostre sorelle Clarisse di Vicoforte (CN)
La loro vita
Nella quotidianità fatta di preghiera, lavoro e comunione fraterna, il desiderio di Dio
e il loro cammino si incontrano, dando forma a una vita donata in silenzio e fedeltà.
Sorelle
perché cercano di incarnare ogni giorno il comandamento dell’amore lasciato da Gesù, rendendo visibile, nella fraternità, il segno di una vita vissuta secondo il Vangelo.
Povere
Per fare spazio alla ricchezza di Dio, che ogni giorno dona la sua grazia e la sua presenza. La loro forma di vita è semplice e radicale: osservare il santo Vangelo di Gesù Cristo, seguendo le orme di Santa Chiara e di San Francesco d’Assisi, attratte dalla bellezza essenziale e potente della Parola.
Santa chiara
Santa Chiara d’Assisi, nata tra il 1193 e il 1194 in una famiglia nobile, crebbe in un ambiente ricco ma profondamente religioso. Colpita dalla predicazione di Francesco e affascinata dalla sua scelta radicale di povertà e libertà evangelica, decise di seguirne le orme.
Nella notte della Domenica delle Palme del 1211, lasciò la casa paterna in segreto e si rifugiò alla Porziuncola, dove Francesco la accolse tagliandole i capelli in segno di consacrazione. Da lì ebbe inizio una nuova forma di vita: silenziosa, contemplativa, tutta fondata sul Vangelo e sulla povertà.
Chiara si stabilì nel piccolo convento di San Damiano, dove visse per oltre quarant’anni con le sue sorelle. Rifiutò ogni forma di rendita, chiedendo con forza e determinazione il “privilegio della povertà”.
Nel 1253, pochi giorni prima della morte, ottenne dal Papa l’approvazione definitiva della sua “Forma di Vita”, rendendola la prima donna nella storia della Chiesa a scrivere una Regola che venisse riconosciuta ufficialmente.
Morì l’11 agosto 1253. Due anni dopo fu proclamata santa.
Chi sono
federazione sorelle clarisse
di liguria e piemonte
Le fraternità di Sorelle Povere di Santa Chiara presenti in Lombardia, Liguria e Piemonte vivono una comunione concreta che si esprime nella Federazione.
Da molti anni, su invito della Chiesa, i monasteri sono collegati tra loro per sostenersi a vicenda, conoscersi meglio e camminare insieme. Grazie alla Federazione, le sorelle possono incontrarsi, condividere momenti di formazione, riflettere sulle sfide del nostro tempo ed elaborare percorsi comuni